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di Graziella Ferrise
Le Mumble Rumble sono quattro strepitose musiciste che definiscono la loro musica forte, sensuale, energica, profonda, razionale e insieme passionale. Troviamo tutto questo in "Tredici", il loro ultimo album uscito per Latlantide, unito a una indiscutibile perizia tecnica: musica per chi rifugge dalle mode e aspira alla libertà di espressione.
Ciao care, innanzitutto complimenti, ho trovato qualcosa di speciale in "Tredici" che - rischiando l'iperbole - oserei definire una miscela di istinto e razionalità. Il "premeditato" sembra del tutto estraneo alle vostre canzoni, come fossero flussi di energia spontanea, eppure c'è sempre quel tocco di classe, quel gusto sottile che lega il tutto. In realtà, quanto istinto e quanta ragione in "Tredici"?
(Tiz) Fifty - fifty! Spesso c'è chi pensa che in un gruppo femminile tutto funzioni solo in modo istintivo e irrazionale. Non è così. L'atto creativo è sicuramente più viscerale e la musica "esce" come un flusso, ma poi è importante e necessario che ci sia anche un lavoro più tecnico e quindi più razionale per arrivare al risultato finale. In fondo la musica è anche matematica...L'ideale è una giusta miscela dei due aspetti.
Il titolo ha un significato particolare?
(Tiz) Abbiamo chiamato questo album "Tredici" soprattutto per rendere omaggio al nostro numero "totemico"...Infatti nella lunga storia del gruppo, il 13 è un numero che abbiamo incontrato spesso in vari modi apparentemente casuali, ma noi non crediamo al caso, semmai alle sincronicità. Inoltre il 13 è considerato, a livello simbolico, il numero che va a sovvertire l'armonia preesistente per iniziare un nuovo ciclo...e poi ci sono anche 13 canzoni in questo disco.
E i testi come sono nati? Soprattutto chiariteci la scelta della doppia lingua, italiano e inglese. Se ne parla ormai moltissimo e sembra essere davvero ok, anche se a volte può avere un effetto straniante.
(Simo) I testi nascono soprattutto da suggestioni, immagini, pensieri, sensazioni, emozioni e, in alcuni casi, trattano anche di temi sociali come in "Global War" o "Specie". L'uso "combinato" di italiano e inglese è dovuto all'insofferenza che il gruppo ha sempre provato per i confini e i limiti, sia per quanto riguarda i generi musicali (che amiamo miscelare) sia rispetto all'utilizzo di varie lingue nei testi (in passato abbiamo avuto anche canzoni i francese, spagnolo e russo!*).*vedi "Aliosha" nel cd "Kapow"
Avete una immagine molto rock, tipo treno in corsa: c'è spessore, energia in quello che fate. E siete tutte donne: quattro musiciste esplosive. So di battere un ferro già caldo ma è un aspetto che attira moltissimo, quello del female rock. Allora, chi sono le Mumble Rumble nella vita, in sala prove e sul palco?
(Tiz) Le Mumble Rumble sono quattro persone che conducono vite piuttosto diverse, ma che sono unite da questa grande passione per la musica. Nella vita di tutti i giorni siamo: una "artista/contabile", un "medico anestesista/artista" e due "artiste-e-basta". Fuori dalla sala prove ci vediamo ogni tanto per consumare una lauta cena insieme. In sala prove passiamo dall'"ispirato" al "litigioso" al "divertito". Sul palco tre sono felici e una è terrorizzata, ma felice dopo.
Leggendo i ringraziamenti sul vostro booklet, la mia attenzione è stata catturata in particolare da un saluto a "tutti i Budda di nostra conoscenza". Siete buddiste?? Perchè in questo caso sono felice di dirvi che vi sta intervistando una vostra compagna di fede! E se lo siete, diteci, quale contributo la pratica buddista ha dato alla vostra musica?
(Tiz) Una di noi è buddista e segue il buddismo di Nichiren Daishonin (io). Un'altra segue pratiche del buddismo Zen (Cri). La pratica buddista mi aiuta sempre soprattutto a superare i momenti più duri e le tensioni e a mantenere la determinazione ad andare avanti anche con la musica.
Herbie Hancock, anche lui discepolo del buddismo di Nichiren Daishonin, suonava con il grande Miles Davis. Una volta, durante le prove Miles gli disse: <<Non suonare note burrose!>>. Hancock usò la pratica per comprendere che fare musica è anche evitare di scadere nell'ovvio e capì che ogni musicista ha un contributo unico da dare. Qual è il contributo che le Mumble Rumble si sono poste come obiettivo nel panorama rock italiano?
(Tiz) L'obiettivo del gruppo è sempre stato, fin dall'inizio, quello di essere la prima rock-band femminile italiana che portasse avanti la propria musica originale, arrivando a un buon livello tecnico e di esposizione, cosa fino ad allora riservata solo ai gruppi di maschietti. Allora c'era ancora bisogno di dimostrare delle cose, oggi ci piacerebbe che si smettesse di guardare ai gruppi femminili come a "fenomeni da baraccone". Siamo gruppi MUSICALI prima ancora che femminili. Per capirci meglio: oggi, purtroppo, alcune etichette ed agenzie di management dicono ancora: "Il gruppo di donne ce l'ho già...". Questo è solo un esempio di quanto ancora si sia lontani da un'effettiva parità di trattamento...c'è molta strada da fare...
Alcune di voi hanno anche altri progetti musicali all'attivo? Ricordo bene di aver visto Cristina suonare la batteria elettronica con gli Stereokimono anni fa a Bologna. Era una competizione musicale e io suonavo la chitarra nella band avversaria. Cristina mi tolse il fiato.
(Cri)Grazie! Ma allora abbiamo suonato insieme! Grande! Personalmente faccio parte in effetti anche di altri progetti tra cui Stereokimono, Alhambra Kollektiv, Le Vedove Allegre e Siluet. Tiziana suona anche nei Metal Mechanics mentre Simona e Giulia, musicalmente parlando, sono le più fedeli :)
Che aria si respira durante i vostri live? Avete un pubblico eterogeneo? Siete soddisfatte?
(Cri) Il live è per noi una bellissima esperienza di interazione con il pubblico durante la quale la nostra stessa musica assume più forza e vita. L'energia e l'attenzione sono solitamente piuttosto alte e di questo siamo molto contente. Positivo è il fatto che chi viene ai nostri concerti può avere dai 15 ai 60 anni e un background musicale anche diversissimo.
Grazie mille per l'intervista! Informateci sul vostro tour e dedicate un saluto ai lettori di Babylon. Saluti anche a Dario e Ivaldo de Latlantide, grandi! E i nostri migliori auguri per tutto!
(Cri) Grazie a voi! Con i concerti riprenderemo i autunno in quanto la chitarrista è reduce da un infortunio alla mano destra. Vi terremo comunque informati. Un saluto dalle Mumble Rumble a tutti i naviganti sulle rotte di Babylon!
http://www.myspace.com/mumblerumble
http://www.mumblerumble.splinder.com
http://www.mumblerumble.com
http://www.youtube.com/mumblerumblerockband
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